Strada Facendo

Una famiglia in viaggio

Benvenuti nel nostro blog!

Almeno una volta a settimana cerchiamo di pubblicare aggiornamenti, consigli di viaggio e tutorial. Vogliamo condividere con voi il nostro viaggio e soprattutto la nostra esperienza, gli imprevisti che ci possono capitare (in particolare viaggiando con il camper) cercando di essere d'ispirazione e d'aiuto.

Amposta + Delta dell'Ebre (Spagna)

Dopo aver lasciato Tortosa abbiamo seguito il corso dell’Ebro (Ebre, in lingua locale) per arrivare ad Amposta attraverso un bellissimo ponte sospeso. Purtroppo non abbiamo trovato nessuna area attrezzata ed abbiamo quindi parcheggiato nella zona dove sorgono diverse scuole ed impianti sportivi, per fare una passeggiata nel centro storico.
Anche qui abbiamo trovato diversi palazzi di architettura modernista, un bel mercato coperto, che non abbiamo visitato perché ormai era chiuso (generalmente c’è n’è almeno uno in ogni cittadina e sono aperti tutti i giorni dalla mattina alle 3 del pomeriggio) e i resti del suo castello medievale. Il castello ospita inoltre una bellissima biblioteca, molto accogliente.

L’Ebro è il più grande fiume della Spagna e sicuramente una risorsa importante per la Catalogna. Lungo quasi 1.000 km, fornisce alla Spagna il 50% dell’energia elettrica di cui ha bisogno! Sfocia in mare con un ampissimo delta che si apre in mille canali, rivoli, stagni, creando un paesaggio fantastico che rimanda nei mille specchi d’acqua i bellissimi riflessi dei suoi tramonti variopinti ed ospita, inoltre, enormi colonie di uccelli tra i quali abbiamo potuto vedere aironi bianchi e cinerini, fenicotteri rosa, martin pescatori, varie specie di anatre ma anche falchi ed aquile. Si tratta di un Parco Naturale, con tantissimi punti di osservazione e piste ciclabili.
È davvero impossibile descrivere la meraviglia che si prova immergendosi in una natura così incontaminata e piena di vita e di colori.
Abbiamo sostato nell’area di sosta gratuita del bar ristorante Casa de Fusta, il carico e scarico è a pagamento (solo 3€). Il bar ristorante è discreto ed accogliente. Offre inoltre tanti servizi per il turista, dal noleggio bici e canoe alla vendita di bombole del gas. Tra l’altro ci troverete una ragazza italiana molto simpatica e gentile e il suo cappuccino è un cappuccino vero!
E’ presente inoltre in loco un piccolo museo all’aria aperta. Meritano una visita il piccolo paesino di Poble Nou (dove è possibile sostare, ma senza servizi) con diversi piccoli bar e ristorantini.
Imperdibile è El Trabucador. Una lunga striscia di sabbia battuta, che per chilometri è costeggiata dal mare su entrambi i lati. Occhio però ai fuori pista!
Noi siamo rimasti insabbiati e abbiamo capito che succede spesso ai più audaci. Abbiamo dovuto chiamare l’autogru, ma è andata comunque bene perché il ritardo sulla tabella di marcia è valso uno dei più bei tramonti della nostra vita!



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Tortosa (Spagna)

Siamo arrivati a Tortosa incuriositi da una brochure che abbiamo trovato all’ufficio turistico dell’Ametlla del Mar.
E’ una cittadina grande, moderna e con un centro storico piuttosto curato ed importante, con diversi palazzi modernisti, resti di fortificazioni che hanno accompagnato la storia militare della città in diverse epoche, un castello, una cattedrale, un dedalo di viuzze che tradisce un’antica derivazione romana.
L’entrata in città è trionfale, attraverso il maestoso ponte sull’Ebro. Attraggono subito la vista il bell’edificio modernista che ospita il mercato e il ponte rosso della vecchia ferrovia, oggi solo pedonale e ciclabile, che invita ad una bella passeggiata verso la Via Verda dalla quale godere di splendidi tramonti.
Numerose le iniziative culturali e le feste tradizionali alle quali la popolazione partecipa con entusiasmo. E’ consigliabile controllare sul sito del turismo il calendario delle varie iniziative. La più importante sembra essere la Festa del Rinascimento che si svolge in luglio. Noi siamo passati a Tortosa a fine novembre ed abbiamo avuto modo di ammirare nel museo cittadino gli abiti utilizzati per la processione. I giganti in cartapesta invece sono ospitati dentro la Llotja nel bel parco municipale.
L’area di sosta camper con carico e scarico è proprio in fondo al lungo fiume, Passeig de Ribera, parzialmente sotto il ponte della superstrada e quindi piuttosto rumorosa. Ma le attrattive di Tortosa sono molte. Vi invitiamo a guardare il video per scoprirle insieme a noi.

Sito dell’ufficio del turismo

App Tortosa Turismo

https://itunes.apple.com/it/app/tortosa-turismo/id...



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Playa de Sant Jordi (L’Ametlla de Mar - Tarragona - Spagna)

Dopo aver lasciato a malincuore Vic, abbiamo proseguito il nostro viaggio verso sud facendo tappa a Villafranca de Penedes, che offre al turista itinerante una zona di sosta all’interno di un parcheggio pubblico con annesso carico scarico e una cittadina con molti servizi.

Francamente non abbiamo visitato molto perché in quei giorni il meteo non è stato gradevole e noi siamo un po’ meteropatici. Quindi ne abbiamo approfittato per fare colazione in una bella pasticceria della via centrale, un po’ di spesa al supermercato, una visita ai negozi di giocattoli e ovviamente il carico scarico. Nella via centrale c’è anche una lavanderia a gettoni che non abbiamo provato perché al momento non ne avevamo bisogno.

Abbiamo quindi ripreso il nostro viaggio fermandoci a Sant Jordi d’Alfama.

Non è una vera e propria area di sosta, è solo un parcheggio ma molto ben curato e il paesaggio è veramente incantevole. Abbiamo trovato delle giornate e soprattutto delle nottate molto ventose ma il sole è stato magnifico. A giudicare dai cartelli, d’estate è anche molto ben servito. Abbiamo sostato qui tre o quattro notti e ci siamo spostati un paio di volte per fare la spesa al supermercato che si trova lungo la strada verso l’Ametlla del Mar, una piccola cittadina un po’ più a sud con una piccola ed accogliente biblioteca, un paio di bar nella piazza principale ed un porto turistico. Vi lascio al nostro video che siamo certi vi farà venir voglia di visitare Saint Jordi.

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8 ore per visitare BARCELLONA

Una intensa giornata da "turisti" nella magnifica Barcellona.


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Hotel Pirámide, Salou (Tarragona - Spagna)

Dopo Vic abbiamo avuto bisogno di uno stop; svariati giorni di pioggia piuttosto insistente ci hanno sfiancati ed abbiamo deciso di fermarci un giorno in albergo. Perciò abbiamo consultato il buon vecchio Booking.com ed abbiamo prenotato a Salou, un paesino molto turistico (che non abbiamo nemmeno visitato).

L’hotel offriva un’ottima tariffa per un FB, perciò non ci siamo mossi da lì per 20 ore filate. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio e ripartiti dopo pranzo il giorno successivo. L’hotel si è rivelato ottimo, con grandi stanze e letti enormi e comodi. Wi-Fi e pasti discreti con molta scelta. Ci siamo ritemprati, pronti per proseguire il viaggio verso Sud.


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January 1st 2017
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